29.07 Festival di Bellagio

 
Eventi
Zelbio e MAGREGLIO
DOMENICA 29 LUGLIO

Descrizione

Il Festival di Bellagio e del lago di Como sale sui monti: fra Prealpi e dorsale comasca concerti d’alta quota vista Grigne e Tivano

Entra nel vivo la collaborazione con le rassegne di Varenna, Erba e Abbadia: concerti anche a Zelbio e al museo del ciclismo. Ferragosto ai pian dei Resinelli

Bellagio, 27 luglio 2018 – Sui monti, a picco sulle valli, o al fresco dei boschi. Il festival di Bellagio e del lago di Como sale in montagna, supera e carezza quota mille metri e porta la musica delle sue due grandi orchestre, ma anche l’emozione del teatro e del cinema ai piedi delle Prealpi e della dorsale comasca. Fino a Ferragosto, come in una sorta di “suoni delle Grigne”, ecco una serie di concerti del festival pensata dalla direzione artistica per toccare alcuni dei borghi più suggestivi e più “alti” del Lario, “a sottolineare – spiega Rossella Spinosa, direttore artistico della manifestazione – il forte rapporto con il territorio e il profondo impegno del festival nella valorizzazione di luoghi e circuiti culturali fuori dai percorsi turistici più scontati”.

LASSU’ SUI MONTI
Gli eventi, come sempre completamente gratuiti, si inseriscono nel calendario di alcune rassegne parallele che costituiscono la longa manus del Festival, che dal suo quartier generale di Bellagio arriva a toccare oltre 20 paesi e tutte le sponde del Lario, per una bella stagione di concerti che prosegue fino a settembre. Così le rassegne di “Varenna, musica e teatro”, “Estate Erbese”, “Rezzago, il borgo della Valassina” e “Musica dall’Adda al Lario” costituiscono la nervatura capillare che porta la musica di Bellagio su fino a Rezzago, Pian dei Resinelli, ma anche Zelbio, Perledo, Magreglio ed Erba.

DOMENICA 29 LUGLIO, ZELBIO h18
Ai piedi del Tivano, in collaborazione, come ormai da anni, con la rassegna culturale “Zelbio cult” organizzata da Armando Besio, l’orchestra milanese de I pomeriggi musicali, sotto la direzione di Mario Roncuzzi, esegue, nella chiesa della Conversione di san Paolo, musiche di Peter Ilic Tchaikovsky, con la Serenata per Archi op.48, la Holberg Suite di Edvard Grieg e la suite n.3 di Ottorino Respighi.

DOMENICA 29 LUGLIO, MAGREGLIO h 21
Dopo Zelbio, doppio appuntamento per il Festival: dal Tivano e dalla conca di Sormano, si scende e si risale lungo il mitico Ghisallo, per fare tappa in un luogo leggendario. Il museo del ciclismo, che proprio sulla cima di questa storica salita, accanto alla chiesetta con gli ex voto lasciati dagli scalatori su due ruote, ospita un concerto suggestivo, incorniciato da una delle vedute più iconiche delle due Grigne. La Bellagio festival Orchestra esegue un excursus nel folklore, dal klezmer al tango argentino.