Bellano è un fiorente centro turistico e industriale, situato in posizione panoramica sulla sponda orientale del Lario, allo sbocco della Valsassina sul delta del torrente Pioverna.
Durante il Medioevo fu feudo degli Arcivescovi di Milano e, in seguito, divenne dominio dei Visconti e degli Sforza. Gli statuti che il borgo emise durante il periodo comunale e che rimasero in vigore fino al 1700 sono ancora conservati.
Il nucleo più antico del paese conserva ancora case decorate, con belle facciate.
Famoso è l’orrido di Bellano, formato dalle acque del Pioverna che si gettano in uno stretto passaggio fra alte rupi, vìsitabile mediante passerelle sospese.
A tre chilometri dal paese si trova Lezzeno dove, sulla strada per Vendrogno, si erge il Santuario della Madonna delle Lacrime. Da Bellano si può raggiungere il Pian delle Betulle, a circa 11 km. di distanza, percorrendo la valle del Pioverna.

DA VEDERE
Chiesa dei SS. Nazario e Celso
Edificata nel 1348 da Azzone e Giovanni Visconti, su progetto di Giovanni da Campione, è un esempio di architettura comacina con influenze lombarde. Di linee romanico-gotiche, a paramenti alterni bianchi e neri nella sezione centrale, la facciata è coronata da archetti e aperta da tre portali e da un rosone con cornice in cotto a smalto verde. Un’edicola è posta sopra il portale centrale.
Nel XVI secolo furono apportate modifiche al campanile (1567), all’abside e alla volta. L’interno, a tre navate su pilastri quadrati reggenti archi a tutto sesto, conserva affreschi di scuola lombarda e un polittico quattro- cinquecentesco.
DA VEDERE
Santuario della Madonna delle Lacrime, a Lezzeno
Eretto nel 1690 su progetto dell’architetto Quadrio, presenta una facciata sobriamente barocca, interno ad una sola navata con la parte anteriore a pianta centrale, grande presbiterio e coro. Conserva copiosi ornamenti a stucco, statue e affreschi sei-settecenteschi.

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